Sketchbook significa disegnare sempre e ovunque.
Vuol dire anche portare con se, raccolti, i segni del tempo, la narrazione perpetua: guardare sempre avanti con la possibilità, però, di tornare indietro, nella memoria del visivo. Questo è pratica, lavoro, cadenza ritmica in formato ridotto. È sperimentazione non solo stilistica ma anche dei materiali, delle forme, dei contenuti.
Oltre al visivo c’è anche una presenza verbale, scritta che trasforma lo scketchbook anche in un quasi-diario, senza date o gironi, ma parole e segni che si specchiano, riflessi di un unico pensiero fatto d’immaginazione e realtà.
Sketchbook means drawing always and everywhere. It also means carrying with you the marks of time, a perpetual narrative: always looking ahead while still being able to go back—into the memory of the visual.
It is practice, work, a rhythmic cadence in a reduced format. And it’s experimentation—not only in style, but also in materials, forms, and content. Beyond the visual, there’s also a verbal presence, a written one, that turns the sketchbook into a kind of diary—without dates or days, but filled with words and signs that mirror each other, reflections of a single thought made of imagination and reality.
Moleskine, 2016
tecnica mista su agenda Moleskine
mixed media on Moleskine diary
19x25 cm
APOCALISSE, 2017-2020
inchiostro ⁄ ink
15x21 cm
Atlante, 2004
tecnica mista su carta
mixed media on paper
35x23 cm
Sulla logica della beatitudine, 2022
tecnica mista su libro
mixed media on book
2017
tecnica mista su agenda Moleskine
mixed media on Moleskine diary
19x25 cm
Quaderno 03, 2023   
tecnica mista su carta
mixed media on paper
30x21cm
    Moleskine, 2022
tecnica mista su agenda Moleskine
mixed media on Moleskine diary
19x25 cm
PPP, Mostro, Angeli..., 2022
tecnica mista
mixed media
La permanenza del simbolo, 2020-2023
china, biro / ink
gian luca proietti - cinabro